Un po’ di Storia
In Umbria la coltivazione dell’ulivo è tra le più antiche d’Italia, dato che i primi a curare questa pianta
fruttifera furono gli Etruschi. Essi ne facevano un utilizzo abbondante e vario. I Romani, che furono conquistatori e successori degli Etruschi consideravano l’olio umbro particolarmente pregiato al punto che molte ricche famiglie patrizie avevano le loro ville di campagna situate nel territorio umbro e orvietano e qui coltivavano piante di olivi. L’olio di oliva prodotto veniva poi trasportato via fiume, navigando le acque del Tevere, fino a Roma.
Questo duraturo rapporto tra il territorio orvietano e l’olio conobbe un brusco rallentamento nel periodo delle invasioni barbariche (alto medioevo) per poi riprendersi nel tardo medioevo grazie all’estendersi del
latifondo, della presenza forte della Chiesa e dell’ obbligo, per i coloni e gli affittuari di terreni, di
impiantare ogni anno un certo numero di ulivi e innestarne altrettanti. Da lì in poi la coltivazione dell’olivo non si interruppe fino a raggiungere l’apice nel 1800, periodo in cui si registra un grande aumento della coltivazione dell’olivo grazie soprattutto alle misure di incentivazione messe in atto dallo Stato Pontificio.
Da sempre effetti benefici per l’organismo
L’olio di oliva per le sue caratteristiche, la sua ricchezza di vitamine e polifenoli favorisce il buon funzionamento del fegato, contrasta l’invecchiamento cellulare e previene malattie cardiovascolari. Inoltre è un naturale antinfiammatorio e ha un benefico effetto lenitivo per irritazioni e scottature della pelle oltre ad essere un ingrediente base di numerosi prodotti per la cura delle pelle in campo estetico.
Idee e Ricette Tradizionali
L’Olio di oliva insieme al vino sono due elementi immancabili nelle tavole umbre. Utilizzato come principale per cucinare e per condire a freddo, l’olio è protagonista assoluto di piatti tradizionali regionali e locali.
Nello specifico è frequente l’uso dell’olio di oliva come base per la cucina mentre l'”olio nuovo” (quello prodotto nel periodo autunnale) viene maggiormente utilizzato per condimenti a crudo e per l’imperdibile “bruschetta” dove il suo gusto intenso e vivace si può apprezzare al meglio. La cucina umbra e anche quella orvietana propongono numerosi piatti e ricette dove l’olio di oliva costituisce un elemento chiave per la cottura dei cibi e come perfetto condimento a freddo per insalate, verdure e zuppe.